Valve invece di aprire Steam a tutti e tutto sospende l’uscita di alcuni giochi

Le regole su cosa può stare o non può stare su Steam sono sempre state poco trasparenti, soprattutto quando si parla di contenuti maturi per adulti e soprattutto quando questi contenuti si trovano all’interno di piccole opere giapponesi o con stili grafici o di gameplay con influenze giapponesi come le visual novel (non hanno nulla da temere invece le grandi opere occidentali come The Witcher 3 Wild Hunt).

Dopo aver lavorato con editori come MangaGamer per portare opere dai contenuti più difficili su Steam Valve ha di recente fatto retromarcia minacciando la rimozione di quelle stesse opere dalla piattaforma perché giudicate pornografiche, poi ha fatto di nuovo retromarcia dicendo che avrebbe nuovamente verificato se questi videogiochi siano adeguati a Steam, poi ha nuovamente cambiato idea decidendo di rinunciare definitivamente a ogni controllo su quello che arriverà su Steam.

Le uniche opere che Valve bloccherà d’ora in poi saranno quelle illegali o quelle “evidentemente nate con l’intenzione di trollare”, ma questi limiti restano arbitrari e poco chiari e editori come Mangagamer stanno attivamente cercando spazio altrove, come su GOG, o stanno potenziando le loro piattaforme di distribuzione per creare alternative a Steam.

Valve rimanda l’uscita dei giochi su Steam in attesa di nuove funzionalità

Inoltre, anche se sono state annunciate, le nuove regole di Steam non sono ancora applicate. Secondo quanto dichiarato da Love in Space, sviluppatore della visual novel Shining Song Starnova pubblicata da Sekai Project, Valve avrebbe sospeso tutte le uscite di simili opere su Steam sino a quando non saranno disponibili per gli utenti strumenti che permettano di evitare di incontrare i contenuti indesiderati. Valve e Sekai Project hanno confermato la notizia a Gamasutra e Techraptor e altri sviluppatori si trovano nella stessa situazione.

Va notato che Valve citò come esempio di “giochi indesiderati” proprio gli “anime games”, i videogiochi con stile grafico ispirato all’animazione commerciale giapponese, suggerendo un certo pregiudizio verso queste opere e facendo intendere che in futuro tutti i videogiochi con questo stile potranno essere evitati dagli utenti. Una minaccia per chiunque sviluppi professionalmente visual novel. E va notato che questi strumenti non hanno una data di lancio prevista, e quindi gli sviluppatori non sanno quando i loro giochi potranno uscire.

NSFWare

Pierrec sta cercando di portare su Steam il suo NSFWare (un videogioco ispirato a Wario Ware ma “non adatto ai luoghi di lavoro”). “Siamo a un mese senza notizie sull’arrivo di NSFWare su Steam [e Valve mi ha solo detto] che la mia pagina e il mio gioco hanno bisogno di ulteriori verifiche e che ci vorrà più tempo rispetto ai soliti 2-3 giorni lavorativi” mi scrive Pierrec.

“Ho contattato Steam Steamworks [il servizio per editori e sviluppatori] per sapere cosa stesse succedendo e allora mi dissero che stanno creando nuove funzioni di Steam per dare agli utenti maggior controllo su quello che vedono. A causa di questo il mio gioco non può essere distribuito prima che queste caratteristiche siano aggiunte. E non vuol dire che dopo sarà accettato.”

You Must be 18 or Older to Enter

You Must be 18 or Older to Enter di James Earl Cox III è stato rimosso da Steam perché giudicato pornografico, anche se è interamente realizzato con grafica ASCII (cioè le figure sono create usando caratteri). James Earl Cox III sperava di poter riproporre il gioco ora, con le nuove politiche di Steam, ma anche lui si è trovato di fronte a una situazione ben poco chiara.

“Ero ottimista sul cambio di politiche di Steam. Lo vedevo come un cambiamento in meglio. Siccome You Must be 18 or Older to Enter non è illegale e non è trolling chiesi se avessi bisogno di proporre di nuovo il gioco perché venisse nuovamente inserito o se sarebbe tornato automaticamente disponibile quando sarebbero stati disponibili gli strumenti per controllare i contenuti.

Mi han detto che considerano ancora pornografia questo gioco e che non possono vendere o distribuire pornografia o contenuti illegali [James Earl Cox III mi conferma in seguito che, in base a quello che ha capito, il suo gioco non è comunque coperto dalle nuove politiche di Steam]. Comunque, se il contenuto fosse stato rimosso il gioco poteva essere nuovamente proposto per l’approvazione. Siccome l’effetto horror del gioco si basa largamente sulla sua vaga grafica ASCII posso censurarne solo parti senza danneggiarne l’efficacia. Quindi chiesi un po’ di chiarezza su cosa dovessi rimuovere […], se fosse sufficiente rimuovere parti controverse della grafica ASCII e, se non lo fosse, cosa mi suggerivano.

Son passate due settimane da allora e non ho avuto risposte. Ci sono così tanti giochi su Steam più espliciti anche graficamente di You Must be 18 or Older to Enter e, basandomi su questo, la mia paura è che non piaccia la tematica del gioco. E qua si va al cuore della questione: quanto sia normalizzata la violenza rispetto all’amore.”

MangaGamer

John Pickett, portavoce di MangaGamer, non nasconde la sua delusione, ma non ha mai creduto molto al cambio di politica di Steam. “Noi a MangaGamer crediamo che sia terribile che un gigante della distribuzione come Steam usi lo sviluppo di nuovi strumenti come una scusa per evitare l’uscita di titoli. Soprattutto perché questo blocco sembra applicarsi solo a titoli con grafica in stile giapponese [come abbiamo visto dai casi di NSFWare e You Must be 18 or Older to Enter non è vero, ma parliamo comunque di opere di piccoli studi] e non a grandi titoli AAA […].

Non è giusto che piccole compagnie indipendenti, le più vulnerabili, debbano soffrire questo infinito ritardo che potrebbe rovinarle finanziariamente. Pensiamo che il loro giochi meritino di essere rilasciati quando vogliono loro e incoraggiamo tutti gli sviluppatori di visual novel che al momento stanno incontrano questo genere di problemi a contattarci a support@mangagamer.com. Saremo lieti di offrire loro la nostra piattaforma di distribuzione per aiutarli a lanciare questi titoli in modo che possano continuare a lavorare.”

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