Neonazisti usano videogiochi multiplayer per il reclutamento

Christian Picciolini, ex-membro di importanti organizzazioni neonaziste e suprematiste bianche americane, ha raccontato durante un AMA (Ask Me Anything, chiedetemi qualsiasi cosa) su Reddit come queste organizzazioni cerchino ora di reclutare videogiocatori su internet attraverso videogiochi multiplayer come Fortnite di Epic Games, Minecraft di Microsoft e CoD di Activision.

Christian Picciolini è stato membro dei CASH, Chicago Area Skinheads, a partire da quanto aveva 14 anni e, durante la sua presenza nel gruppo e anzi grazie al suo lavoro, i CASH si fusero con i più violenti Hammerskin Nation arrivando a creare un’armeria per fare un colpo di stato negli Stati Uniti d’America.

Picciolini ha alla fine abbandonato questi gruppi nel 1996 quando si è scoperto incapace di riconciliare il neonazismo con “l’empatia che iniziai a sentire e la compassione che iniziai a ricevere” e da quel momento ha lavorato per educare contro l’estremismo di destra e per recuperare chi finisce coinvolto nelle attività delle organizzazioni neonaziste co-fondando Life After Hate e Free Radicals Project, scrivendo un libro autobiografico sulla sua esperienza e tenendo conferenze.

“Ricerchiamo ragazzi ai margini e promettiamo loro di trovare il paradiso. Oggi vengono usate tattiche maligne come andare a reclutare queste persone su forum incentrati su depressione o disturbi mentali o all’interno dei videogiochi online.” Secondo Picciolini la tattica sarebbe basata su “lanciare qualche indizio [del loro razzismo, senza mostrarsi subito apertamente] e aumentare il livello se qualcuno mangia l’esca” all’interno di videogiochi online come “Fortnight [sic], Minecraft, COD”. Picciolini cita questi videogiochi solo come esempi senza voler fare un elenco vero e proprio.

Potete trovare l’intero AMA qui e a questo link trovate la discussione sul reclutamento all’interno dei videogiochi.

You might also like More from author

Leave A Reply

Your email address will not be published.