Guild Wars 2: sviluppatori impauriti e confusi dopo i licenziamenti in ArenaNet

Megan Farokhmanesh di The Verge ha realizzato un bellissimo articolo con interviste a sviluppatori di videogiochi, tra cui ci sono sviluppatori di Guild of Wars 2, per capire le conseguenze dei licenziamenti di Jessica Price e Peter Fries, due scrittori di ArenaNet (lo studio appunto di Guild Wars 2), in seguito alla discussione con uno YouTuber convinto di poterla correggere sul suo lavoro spalleggiato da frange di videogiocatori e utenti Reddit.

Gli eventi che hanno portato al licenziamento di Jessica Price e Peter Fries li ho raccontati in un apposito articolo, come ho spiegato in un altro articolo le conseguenze di questo licenziamento e di come è stato annunciato da Mike O’Brien, presidente e co-fondatore di ArenaNet, che ha descritto il comportamento di Price e Fries come un “attacco contro la comunità” di Guild Wars 2.

Il licenziamento e il suo annuncio sono diventati pericolosi precedenti con cui Mike O’Brien comunica ai suoi videogiocatori che la compagnia è pronta a sacrificare chiunque al minimo passo falso se la comunità si sentirà “attaccata” o se quello sviluppatore diventerà un indesiderato in ArenaNet. E incoraggia le frange più tossiche di Reddit a cercare altre vittime, altri indesiderati, in altre compagnie per chiederne il licenziamento, cosa che già sta accadendo.

Come raccontano gli sviluppatori di ArenaNet a The Verge, questo ha creato un pessimo clima anche all’interno della compagnia tra gli sviluppatori rimasti. Si sentono traditi e sentono che la dirigenza ha tradito l’impegno che aveva preso nel creare un ambiente inclusivo e nell’opporsi alle molestie contro i suoi sviluppatori (ArenaNet non ha detto nulla contro le molestie subite da Price e poi Fries da parte degli utenti attirati dalla discussione), si sentono confusi e, per quanto le opinioni sul caso possano essere diverse, pensano che qualcosa non abbia funzionato.

Nessuno inoltre sembra spiegarsi il licenziamento di Fries, da 13 anni in ArenaNet, che era intervenuto nella discussione solo per difendere Price e per spiegare, con toni pacatissimi, i motivi per cui la professionista avesse reagito negativamente alle imbranate osservazioni dello YouTuber.

Il regolamento di ArenaNet a proposito dell’uso dei social media da parte dei dipendenti non sarebbe aggiornato dal 2011, quindi persino prima della formalizzazione del GamerGate, e non includerebbe chiare conseguenze in caso di trasgressione. ArenaNet starebbe ora lavorando per aggiornare le regole, ma la paura degli sviluppatori è che il caso di Price e Fries serva da precedente e che le conseguenze possano essere direttamente il licenziamento, senza preavviso. Trovate nel link qui sotto l’articolo completo di Megan Farokhmanesh.

Source The Verge

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