Fortnite sta monopolizzando la spesa e l’attenzione dei giocatori

Secondo l’agenzia SuperData il successo di Fortnite di Epic Games sta sia portando un nuovo pubblico nel mercato dei videogiochi sia forse mascherando forse causando il declino degli altri marchi.

“Per prima cosa esiste un’importante sovrapposizione tra il profilo di un giocatore di Fortnite e quello di chi gioca a League of Legends, Counter Strike Global Offensive e Overwatch” scrive SuperData. Insomma, in parte questi quattro giochi farebbero riferimento allo stesso bacino di utenza. “E il pubblico che ama questi giochi solitamente ama guardare gli altri giocare su siti di streaming come Twitch. E se guardiamo gli spettatori online vediamo che nel secondo trimestre [del 2018] le ore totali guardate di Fortnite sono aumentate del 59% mentre sono diminuite quelle di League of Legends (-19%), di CS GO (-51%) e quelle di Overwatch (-16%).”

Inoltre, anche se gli incassi digitali provenienti da contenuti aggiuntivi (DLC, micro-transazioni…) su console sono aumentati (del 49% dal secondo trimestre 2017 al secondo trimestre 2018) in realtà questa crescita è dovuta principalmente a Fortnite, mentre il resto degli incassi da micro-transazioni (e simili) sarebbero in declino: togliendo Fortnite gli incassi digitali da contenuti aggiuntivi su console sarebbero diminuiti (del 6%) in un anno.

Questo accade perché Fortnite si sarebbe dimostrato più pronto rispetto ai suoi concorrenti alla transizione dell’industria verso il giocoservizio, per esempio arrivando con lo stesso gioco (e, quando possibile, con multiplayer cross-platform) come free-to-play su tutte le piattaforme disponibili e definendo il modello economico del Pass Battaglia in abbonamento, imitato anche con successo dai suoi concorrenti.

SuperData non nega che Fortnite stia anche aumentando le dimensioni del mercato videoludico avvicinando nuove persone (Kotaku parlò di come la versione mobile stesse attirando l’attenzione di giovane pubblico femminile) ma sottolinea come contemporaneamente stia assorbendo la spesa e il tempo dell’utenza già esistente. E altri dati confermano questa tesi.

A marzo Bloomberg pubblicò un articolo sottolineando come Fortnite stesse danneggiando in borsa compagnie come Take-Two, Activision Blizzard ed Electronic Arts attirando l’attenzione di investitori, analisti e pubblico e il giornalista italiano Marco Albano ha recentemente pubblicato un interessante articolo su Medium osservando come Fortnite stia monopolizzando le ricerche degli utenti su Google fino quasi a raggiungere i risultati delle voci di ricerca “giochi” (in Italia) e “games” (a livello mondiale), sinora dominanti ma da anni in declino (anche a causa della fine dei giochi in Flash). Questo vuole anche dire che sta diventando più conveniente parlare di Fortnite che di giochi (in generale) sui siti internet.

Source SuperData

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