Doom Eternal: editor delle mappe, mod, multiplayer e DLC

Dopo la presentazione al QuakeCon 2018 Bethesda ha aggiunto altri dettagli su Doom Eternal, seguito di Doom del 2016, durante una tavola rotonda. Ha parlato, tra le altre cose, del ritorno dell’editor di mappe SnapMap (anzi, del suo mancato ritorno), del supporto per mod, del multiplayer e dei DLC.

Durante la conferenza id Software ha mostrato una nuova modalità multiplayer di Doom Eternal: sarà possibile vestire la pelle di un demone e invadere la partita degli altri giocatori (se avranno abilitato la funzione). Queste invasioni in stile Demon’s Souls o Dark Souls non saranno però l’unico multiplayer del gioco che, anzi, avrà anche modalità più tradizionali. Stavolta il multiplayer di Doom sarà però internamente sviluppato da id Software.

Il multiplayer di Doom del 2016 fu una grande delusione. È un multiplayer banale e trascurabile, creato da Certain Affinity, studio che ha sviluppato alcuni dei meno amati multiplayer degli ultimi anni (mi stupisce che continui a trovare lavoro proprio in questo campo). A Certain Affinity dobbiamo, per esempio, il multiplayer di Halo 4 e il multiplayer di Call of Duty Ghosts. Dopo il lancio di Doom 2016 id Software tolse lo sviluppo del multiplayer a Certain Affinity e modificò totalmente la progressione di questa modalità, migliorandola ma non salvandola dall’oblio e arrivando a regalare a tutti i possessori del gioco tutti i suoi DLC, interamente dedicati proprio al multiplayer.

I DLC furono un altro problema di Doom 2016. Un gioco tanto incentrato sul single-player e con un multiplayer tanto debole ricevette infatti solo DLC multiplayer poi finiti in regalo. Stavolta id Software intende procedere in modo diverso e sta già progettando dei DLC single-player per Doom Eternal.

Non tornerà invece in Doom Eternal SnapMap, l’editor di mappe visto in Doom del 2016. SnapMap è un editor esageratamente limitato, e lo era soprattutto al momento del lancio quando non permetteva neanche di creare campagne (era possibile realizzare solo livelli slegati), ma rappresentava comunque un passo nella giusta direzione, un modo per accogliere nei nuovi Doom la comunità di modder che tengono tuttora in vita il gioco originale del 1993. È un peccato quindi che Doom Eternal rinunci totalmente a questa opportunità, anche se id Software ha detto di star valutando un supporto ufficiale per le mod.

Durante QuakeCon id Software ha mostrato anche un nuovo video di gameplay di Rage 2, sviluppato da Avalanche. Anche Rage 2 (che sarà unicamente single-player) potrebbe in futuro ricevere mod, ma anche in questo caso il supporto per il modding non sarà presente al lancio e non è ancora garantito.

Source PCGamesN PCGamesN PCGamesN

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