Cyberpunk 2077 potrebbe essere ancora piuttosto lontano

All’E3 2018 CD Projekt Red, studio autore della serie videoludica The Witcher, ha mostrato un primo lungo trailer del suo nuovo videogioco Cyberpunk 2077, tratto dal gioco di ruolo cartaceo Cyberpunk e ambientato in un mondo fantascientifico in cui si fondono uomo e macchina. Oltre al trailer, fatto vedere al pubblico nella conferenza Microsoft e Xbox One, CD Projekt ha portato in fiera anche una demo di Cyberpunk 2077, mostrata unicamente alla stampa a porte chiuse.

La demo, come dichiarato da Adam Kiciński presidente di CD Projekt a Bankier.pl, era però unicamente una versione pre-alfa del gioco, un piccolo assaggio di una parte del gioco di cui attualmente gli sviluppatori si sentono abbastanza sicuri. Era un modo per dare un’idea alla stampa e per poter spiegare quali sono gli obiettivi dello studio con Cyberpunk 2077 e per questo il gioco è stato mostrato solo a porte chiuse, come spiega sempre a Bankier.pl Piotr Nielubowicz, il direttore finanziario di CD Projekt.

Non è chiarissimo a che punto sia lo sviluppo del gioco completo, ma Mike Pondsmith, creatore del gioco di ruolo cartaceo originale, sembra aver sottolineato quanto Cyberpunk 2077 sia ancora indietro in un’intervista con il buon YouTuber YongYea affermando che “ho aspettato trenta anni per arrivare a questo e ne è valsa la pena. Voi potete anche aspettare qualche anno”.

Ma, nonostante queste affermazioni e le voci di un arrivo di Cyberpunk 2077 sulla prossima generazione di console, Patrick Mills (che si occupa delle missioni nel gioco) ha garantito a Game Informer che CD Projekt Red stia puntando all’attuale generazione, a PlayStation 4 e Xbox One. Quindi magari non uscirà proprio il prossimo anno o sarà persino un titolo cross-gen, un videogioco che esce a cavallo tra due generazioni di console, ma non dovremo per forza comprare una console next-gen per giocarci.

Source Bankier.pl Game Informer

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