Capcom: meglio un gioco da 9 che uno più venduto ma da 6

Resident Evil 6 ha venduto più di sette milioni di copie e Resident Evil 5 ne ha vendute quasi dodici milioni, mentre Resident Evil 7 Biohazard è poco sopra i 5 milioni. Nonostante questo Resident Evil 7 Biohazard è stato festeggiato da pubblico e critica come un grande ritorno alle radici horror della serie con le necessarie innovazioni (per esempio la visuale in prima persona) dovute ai cambiamenti del genere negli ultimi anni e Capcom pensa che tanto apprezzamento possa essere per la compagnia meglio di qualche copia venduta in più.

Lo afferma Stuart Turner, direttore operativo di Capcom Europe, in un’intervista a GamesIndustry.biz. “Anche se dobbiamo accontentare gli investitori non tutto si riduce ai risultati commerciali. […] E anche se comparando Resident Evil 7 e Resident Evil 6 i numeri non sono gli stessi dal punto di vista del profitto… va perfettamente bene. Ha soddisfatto tutti gli obiettivi fissati internamente. È stato veramente ben ricevuto.

E in qualche modo, avere qualche voto davvero buono conta per Capcom quanto [avere] un gioco che vende milioni e milioni e milioni. Preferiamo un gioco che prende 9 e vende meno che [uno che] prende 6 ma vende di più.”

Quella che colpisce è la parte sui voti, ma è importante anche il discorso sul fatto che comunque Resident Evil 7 Biohazard sia stato un profitto per Capcom senza arrivare alle cifre di Resident Evil 6 e senza neanche soddisfare in pieno le aspettative dell’editore, almeno al lancio quando erano attese vendite per 4 milioni di copie (obiettivo raggiunto solo a ottobre 2017). Un titolo come Resident Evil 7 è probabilmente costato molto meno di un Resident Evil 6 e per questo può permettersi di vendere di meno soddisfacendo però una nicchia più precisa, quella degli appassionati di survival horror, senza cercare di piacere a tutti.

Inoltre, grazie al fatto che Resident Evil 7 Biohazard sia ancora uno dei pochi videogiochi lunghi e completi disponibili per PlayStation VR e anche grazie proprio ai suoi voti positivi, il gioco sta godendo di una buona “coda” nelle vendite, cioè continua a vendere dopo la sua uscita. E Capcom, come altre compagnie, pensa che sia sempre meno importante valutare i giochi unicamente dal loro risultato al lancio.

Source GamesIndustry.biz

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