Apple dichiara guerra ai siti dedicati a iOS cancellando le affiliazioni

Apple ha deciso di terminare il suo programma di affiliazione per l’App Store dei dispositivi mobili iOS iPhone e iPad. L’affiliazione permette a un sito di guadagnare una piccola percentuale sugli acquisti fatti dai suoi utenti su una certa piattaforma passando da un link presente sul sito stesso (e appositamente impostato).

Molti siti, compreso Webtrek, si affidano ad affiliazioni per sostenersi economicamente, cercando di consigliare ai loro utenti le migliori offerte e i migliori prodotti. L’affiliazione pone sempre dei problemi etici (il sito mi starà consigliando davvero la miglior offerta o il miglior prodotto o sta cercando di lucrare sulla mia fiducia nei suoi consigli?) ma per molte realtà è semplicemente necessaria per non chiudere.

L’affiliazione Apple, per esempio, era necessaria a siti come TouchArcade, uno dei più importanti siti al mondo dedicati a iOS. Eli Hodapp, redattore del sito, ha apertamente discusso in un editoriale i problemi che la decisione di Apple causerà a TouchArcade e ad altre simili realtà, forse causandone persino la chiusura quando dall’1 ottobre 2018 mancherà questa fonte di denaro.

“Apple ha annunciato di uccidere il programma di affiliazione e cita come motivo le migliori opportunità di scoperta [di nuove app] offerte dall’App Store. […] Non ho sinceramente idea di cosa TouchArcade potrà fare. Nella buona e nella cattiva sorte e nonostante ogni palla curva che l’industria ci ha tirato abbiamo sempre potuto contare sugli incassi dell’affiliazione all’App Store. Ha senso perché noi portiamo un sacco di persone ad acquistarci sopra. Non capisco come questo possa esser visto sennò come un modo che Apple ha per mostrare il dito medio a siti come TouchArcade, AppShopper e molti altri che hanno speso gli ultimi dieci anni diffondendo l’App Store e i videogiochi per iOS. Soprattutto il giorno in cui [Apple] annuncia un fatturato da record per 53,3 miliardi di dollari e un profitto trimestrale di 11,5 miliardi.”

La volontà di Apple è rendere sempre più chiusa la sua piattaforma. Un sistema chiuso dove esistono solo le sue app e dove le app possono venire scoperte solo attraverso la piattaforma stessa. Intanto l’App Store di Apple resta in realtà difficilissimo da esplorare, anche a causa della possibilità di pubblicizzare app come risultato di ricerche totalmente incoerenti e la fine di questo programma, e dei siti che lo sfruttavano, potrebbe rendere la vita più difficile anche a piccoli sviluppatori e editori.

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