Steam vuole fornire strumenti ufficiali migliori di Steam Spy

Steam Spy, un servizio non ufficiale che permette di studiare diverse statistiche su vendita e diffusione dei videogiochi venduti su Steam, è stato fortemente colpito da Valve ad aprile, quando un aggiornamento della piattaforma ha reso di default privati i profili dei suoi utenti. Steam Spy sfruttava queste informazioni, originariamente pubbliche di default, per funzionare e dare una valutazione della diffusione dei giochi.

In seguito Sergey Galyonki, proprietario di Steam Spy e membro di Epic Games, ha modificato l’algoritmo che permette al servizio di funzionare rendendolo nuovamente operativo ma ammettendo di non poter garantire l’accuratezza originale. Steam Spy si era comunque dimostrato più adatto ad analizzare qualitativamente le tendenze che a dare stime quantitative sulla vendita dei giochi.

Jan-Peter Ewert di Valve durante la conferenza Russian White Nights ha spiegato ora che la compagnia vorrebbe dotare gli sviluppatori di strumenti ufficiali e migliori di quelli offerti da Steam Spy. “Il nostro approccio generale è sempre stato quello di dare API aperte [gli strumenti forniti agli sviluppatori] in modo che anche se non riusciamo a dare tutti gli strumenti che dovremmo fornire la comunità può farlo al posto nostro” ha dichiarato Ewert, mostrando nuovamente la logica che muove Steam: Valve non fornisce i servizi che dovrebbe fornire ma si basa sul fatto che lo faranno gli utenti, magari gratuitamente.

Ewert riconosce che Steam Spy “avesse un’ampia variabilità nella sua accuratezza. Per alcuni giochi era molto accurato, per altri era molto inaccurato” e per questo gli sviluppatori avrebbero bisogno di qualcosa di migliore. “Stiamo lavorando a nuovi strumenti, a nuovi modi per estrarre i dati da Steam, e speriamo che i dati possano essere più accurati e utili di quelli che precedentemente vi offriva Steam Spy.”

Source PCGamesN

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